mondovistodaunpuffon | Anche io disobbedisco! | Il Cannocchiale blog Rinasceremo?
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mondovistodaunpuffon

Rinasceremo?

giornalettisticamente 15/12/2009

Lo

ma nel bene

e nel male

l'italia

andrà avanti?

02:30Cristiano

speriamo..

02:30Lo

ma sì

ci siamo sempre rialzati

02:30Cristiano

infatti e lo faremo di nuovo :):)

02:30Lo

diceva pasolini che il popolo italiano è bigotto ed è incapace di rivoluzioni

speriamo che possa sbagliarsi

altrimenti

chiamiamo lady barcollando!

02:32Cristiano

lady barcollando mi sembra che ci sia fin tro ppo a romperci i coglioni...

02:32Lo

già

e ci vuole un bombarolo allora:D

02:33Cristiano

....

02:33Lo

perdonami

le citazioni

ma sono un fan tuo e di tuo padre

è piu' forte di me

02:34Cristiano

nella mia ora di libertà..




permalink | inviato da Puffon il 15/12/2009 alle 2:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

dialogo sulla tv tra me ed 1

giornalettisticamente 27/11/2009

gran bel testa a testa

ieri su rai due

non credo di aver visto un dialogo tanto leggero

tra destra e sinistra

di recente su annozero..
17:491

e così è stato
17:50Lo

complimenti

ma poi vi siete messi a giocare a tressette?

con vauro che faceva l'oste verde?
17:501

e praticamente che dovevamo fare con giannini eravamno a fare tappezeria
17:50Lo

bah la sua presenza è sempre

più gradevole

rispetto

al mastino belpietro

la ascolto sempre con piacere

ogni tanto pure travaglio potrebbe farsi dare il cambio da beha

o barbacetto

se proprio bisogna rispettare il rapporto stechiometrico..

c'è un'ipocrisia di fondo

di chi critica i tg per come sono strutturati

e poi imbastisce sempre gli stessi dialoghi

con gli stessi attori

annozero non è alternativo

è solo controcorrente
17:531

ma è ben fatto
17:53Lo

sicuramente
17:531

il che non è poco di questi tempi

certo devo dirle che il suo copione

rischia di diventare un po' scontat

con povera crista con bambino e più che dignitosa

che letteralemtne muore di fame e poi

fila alla mensa

e poi azienda truffaldina
17:54Lo

e voli d'adrenalina
17:541

e poi operai ma anche ingegneri in piazza

e poi di pietro e i suoi

we poi belpi o io
17:54Lo

di pietro ha dimostrato

quanto vale e ciò che vuole

metterci la faccia
17:541

uffa prima o poi ci scoprono
17:54Lo

la sua presenza a fine trasmissione

era inutile

ma siccome è l'alleato non bisogna criticarlo troppo

non credo a buona parte dell'idv

come a un pd con a capo un politico di professione

che ci scoprano pure

non sto infamando nessuno
17:571

no no non intendevo noi due

intendevo anno zero e la sua compagnia di giro
17:57Lo

bah

non mi pare che ruotolo

sia on line

ed è l'unico "amico"

di anno zero

che ho

lui non m'ha mai risposto

lei sì

non credo sia questione di appartenenza politica, ma di carattere
17:591

mi continuo a spiegare male

intendevo dire che il plot

la trama centrale di annozero

la sua costruzione prima o poi perderà di efficacia

quando il pubblico la considererà scontata

fino ad oro santoro è stato geniale nel sapersi modficare
17:59Lo

ci vorrà del tempo

un pò perchè santoro è abile a capire come soffia il vento

un pò perchè c'è gente che guarda annozero comunque

sono gli stessi che guardano il tg4

è come andare al bar e ordinare la stessa birra per ritrovare gli stessi aromi

è assuefazione



1 lavora a "Il Giornale"



permalink | inviato da Puffon il 27/11/2009 alle 18:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Libertà. Di pensiero,informazione e stampa.

giornalettisticamente 16/2/2009

Cari visitatori, da un po' di giorni sto lavorando ad un post per aggiornare questo blog e presto tornerete a leggermi. Non posso esimermi però dal segnalarvi 2 video sulla libertà di scrivere su internet. Visto che il sig. D'Alia (Udc) ha deciso di mettere un grosso tappo alla libertà di pensiero, informazione e stampa. Siamo oltre le dittature storiche tradizionali, tra poco ci imporranno di andare al bagno solo quando fa comodo a loro.

Per tutti quelli che si sono sentiti offesi da quanto ho scritto su questo blog.


Per tutti quelli che credono ancora che in Italia ci sia un governo demos cratico.

E allora sì: Arrestatemi pure, io continuerò a disobedire e a scrivere.

Arrestateci tutti. Arrestate tutti quelli che scrivono sulla Rete. Vi serviranno carceri grandi quanto città per contenerci tutti
e forze ripristinerete la legge marziale perchè saremo in tanti, tantissimi.


Testo integrale 







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permalink | inviato da Puffon il 16/2/2009 alle 0:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

La Calabria è una frana e i calabresi degli stolti

giornalettisticamente 2/2/2009

Volevo scrivere qualcosa sul dissesto idrogeologico, ma ho trovato molto bello questo testo di seguito incollato.

Scivola Calabria, scivola

 

di Nuccio Cantelmi


La pioggia degli scorsi giorni ha portato danni e distruzione sull'intero territorio della Regione
Calabria.

Già si ode l'eco dei rimproveri, delle indagini, delle inchieste e dei rimpalli di responsabilità.

“Eventi eccezionali, colpa dell'incuria umana, lassismo della Pubblica Amministrazione”, da un
lato.

“Colpa della precedente amministrazione, è giunta l'ora di cambiare, promettiamo di mettere mano alla situazione non appena arriveranno altri soldi dal Governo centrale”, dall'altro.

In mezzo il cittadino calabrese, in preda ai disagi, alla viabilità impazzita, al rischio di percorrenza di strade impraticabili.

Di chi è la colpa. Semplice, la colpa è sempre di qualcun altro.

La colpa è della politica, sempre più autoreferenziale, sempre più algida e distaccata dalle cose terrene del comune sentire. La colpa è dei politici.

Facile, utile e pratico. Già perché dare la colpa alla classe politica attuale è un po' come sparare alla
Croce Rossa. Si centra sempre il bersaglio ma non si ferisce nessuno!

Anche i politici sono d'accordo nel riconoscere le colpe della politica. Peccato che siano sempre le colpe di qualcun altro. La responsabilità, infatti, è sempre di coloro che ci hanno preceduto, il cui atteggiamento e condotta hanno reso la dimensione dello stato attuale delle cose incolmabile ed irreparabile.

Eppure, chi si presenta al pubblico giudizio elettorale, dichiara sempre di poter fare meglio del predecessore. Egli si presenta al voto proprio in ragione dello sfacelo lasciato dalla precedente amministrazione, promettendo in tempi brevi di portare una “ventata di cambiamento”.

Il fatto stesso di non riuscire a porre rimedio ai danni compiuti in passato sarebbe indice di inettitudine e di inadempimento della promessa elettorale. Ma in Italia, ed in Calabria in particolare, nessuno ci fa mai caso.

Propongo, allora, di mettere d'accordo vecchie e nuove amministrazioni e di farla finita con questo sterile dibattito autoreferenziale. Propongo di affibbiare la colpa, tutta la colpa, alle amministrazioni future, quelle che verranno. D'ora innanzi la classe politica potrà smettere di combattersi da opposti schieramenti fittizi e potrà individuare nel futuro scenario politico il vero motivo del disastro attuale.

“Ci provino Loro a mettere una pezza sullo schifo che abbiamo ereditato e che non siamo riusciti a sbrogliare...”, ecco una dichiarazione sensata!!! La verità, a mio parere, sta da tutta altra parte.

 

È troppo facile prendersela con la classe politica che se la prende con se stessa. Il cane si morde la
coda.

È troppo facile parlare di stato con la s minuscola quasi a significare che sia altro da noi.

È troppo facile.

La responsabilità dello stato attuale della viabilità calabrese è, infatti, della pioggia.

La pioggia lava via ipocrisie e falsi concetti. La pioggia lascia solo fango, ed il fango ci avvolge
tutti. Senza distinzione. Tutti.


La deficienza del sentimento sociale è uno dei fattori principali di perdita di collante di una realtà regionale prossima alla regressione allo stato tribale.

Nessuno di noi si comporta, si muove, respira, agisce come se fosse parte, come se si sentisse parte
di un contesto collettivo e comune. Si agisce per interessi individuali, di gruppo, di clan.

Proprio in tema di clan, c'è un dettaglio importante che è sfuggito all'attenzione della stampa e dei
reporter che hanno invaso la Procura di Catanzaro in occasione dei recenti fatti legati alle indagini
del PM De Magistris.

Le inchieste “Why not” e “Poseidone” ci hanno dimostrato come la “cupola” che controlla il flusso monetario in Calabria non sia formata da rudi e grezzi boss mafiosi vecchio stampo. Politici, imprenditori e magistrati sono la vera forza trainante del malaffare calabrese. La mafia non esiste, è solo una loro invenzione per giustificare le mancanze ed i ritardi di questa terra.

Eppure, nessuno lo dice. La colpa è sempre di qualcun altro.

Il clan allargato del malaffare, dunque, è il clan dominante nella struttura tribale calabra.

Esso è portatore di interessi propri ed è capace di farsi carico degli interessi dei singoli cittadini questuanti che vengono ad elemosinare il “posto pubblico” per sistemare i propri figli.

Diciamo la verità. Ciascuno di noi ha sognato, almeno una volta nella vita, il posto fisso in organico regionale, provinciale, comunale, rionale, circoscrizionale, palazzinaro, etc...

L'immaginario collettivo vuole questi lavori improntati ad assenza di responsabilità proprie, stipendio fisso mensile garantito, orario flessibile (nel senso che si lavora quando se ne ha voglia), diritti sindacali di pausa caffé più volte al giorno, ore mattutine dedicate alla lettura del giornale.
 

Una pacchia


Per questo, da buoni cittadini aspiranti anelanti il clan politico-affaristico dominante, ci rivolgiamo speranzosi al ras politicante rionale affinché interceda presso il caporione di zona affinché si rivolga all'attendente del portaborse del tale dirigente o segretario politico per ottenere il tanto agognato posto di lavoro.

Ovviamente, i buoni politici non possono far altro che soddisfare queste istanze minute che arrivano dal popolino di cui assumono il ruolo di custode e tutore.

Per questo, Essi trascorrono buona parte del loro tempo ad inventarsi nuovi posti di lavoro, nuove collocazioni, nuove poltrone inutili e ridondanti, dove collocare amici, parenti, parenti di amici o amici di parenti o amici di amici o parenti di parenti.

Questo sforzo di fantasia creativa ha un costo. Il tempo dedicatogli toglie spazio ad altre decisioni meno importanti quali, appunto, quelle relative alla gestione del territorio e della viabilità.

Ma non è solo una questione di tempo, è anche una questione di spendibilità di risorse. I finanziamenti di stato devono essere dirottati alla soddisfazione delle esigenze politico-elettorali. Quello che avanza, se qualcosa avanza, potrà essere devoluto ad attività minori e meno rilevanti come le politiche ambientali e del territorio. Tanto la Calabria è bella, una perla tra i mari, di cosa c'è bisogno? Di lavoro, appunto.


Ben venga, dunque, il fango, ben venga la pioggia. Altri soldi saranno richiesti, altri finanziamenti potranno essere dirottati alla creazione di altre finte occasioni.

Altri cittadini questuanti potranno essere allettati con promesse e miraggi.

Altre elezioni potranno consumarsi su queste promesse.

Spero che il fango ci avvolga tutti, ci renda incapaci di muoverci, ci trascini nell'umido della terra che abbiamo stuprato e violentato.

Spero che, presto, ogni singolo calabrese, impantanato ed immobile, sia costretto a guardare negli occhi il suo prossimo, chi gli sta vicino, per leggere nella sua espressione la stessa rassegnata domanda: ma che diavolo stiamo facendo? Per quanto tempo continueremo a delegare ad altri la responsabilità del nostro futuro?

Prima di ciò, occorre che il calabrese recuperi il sentimento sociale, che si riappropri del pronome personale “noi” al posto del singolare “io” e che per “noi” si voglia intendere anche chi sta fuori dalla cerchia immediata degli interessi di parte.

Ma per questo, occorrerà ancora tanta pioggia e tanto, tanto fango.



Non serve essere un blogger famoso tipo Beppe Grillo per scrivere certe cose!
Ed intanto, dopo una tregua di quasi un giorno e mezzo, la pioggia è tornata. Una pioggia quasi isterica e rafforzata dal vento è tornata a cadere dal cielo. La pioggia che è mancata per tutta l'estate 2008 che non ha spento i numerosissimi incendi (più di uno al giorno) e che ora torna a farsi sentire. Sembra un temporale estivo adesso, ma non lo è, i temporali estivi fanno bene alla terra e alla gente perchè li abbevera, adesso la gente maledice la pioggia e ne ha timore. Siamo un popolo semplice ed abbiamo bisogno della nostra razione di sole mensile anche in inverno.

Clamoroso!!!C'è un Obama anche in Italia!!!

giornalettisticamente 28/1/2009

Ebbene sììììì!!
C'è un omologo di Barak Obama pure da noi, addirittura qui a Cosenza!!
E lavora in un call center per 8 ore al giorno mentre prova di vendere creme di peperoncino e vini di montagna per 200€ al mese netti! E lavora in un call center e da assistenza a maniaci sessuali insonni! Ma c'èèèèèè!! L'ho visto! Non aveva il sorriso smagliante di quello americano, e dopo aver visto la fine indecorosa del Pd provinciale ha rinunciato alla politica attiva! Preferisce farsi sfruttare da precario! Da proletario del 2009! Ha due lauree sudate e tanta gavetta in mille aziende che mai e dico mai l'avrebbero assunto a tempo pieno!
Ma c'èèèè!! Non è emigrato!! C'èèè!! Ama la sua terra!! La terra franata che lo fa sbandare con la sua utlitaria!

V'interessa sapere il nome cari politici?
No, non v'interessa avete già i vostri cognomi da ricordare a memoria, da menzionare per quella carica o quell'elezione e dei nomi dei giovani ve ne lavate le mani!
Ciao Obama cosentino, lavora per non morire e per noi per vedere quanto siamo capaci a sottostare ancora e a non ribellarci!

web journalism, pd ed altri aggiornamenti..

giornalettisticamente 5/12/2008

Carissimi lettori\autori ( 3500 in 4 mesi,mica male!), dire che "ho avuto da fare" in questo caso equivarrebbe a mentire. Dico piuttosto che ho avuto ben poco da scrivere di personale.
Di tempo, dopo l'infortunio di lunedì, ne ho avuto a iosa.. E ancora ne avrò almeno per una decina di giorni..
In questi giorni di forzato riposo a casa ho invece scritto parecchio sul blog di Montalto.
Parecchio rispetto a quanto fatto nelle precedenti settimane, ma non sono andato oltre la "semplice" cronaca. Non ho mai pensato di utilizzare questo o quel blog per pubblicare ciò che non mi viene pubblicato sulle testate registrate.Al limite do libero sfogo a quel commentatore da 2 soldi che sono dopo aver scritto le notizie..

Ultimamente sto pubblicando (senza metterci una riga "mia")post politici tutti sul Pd  montaltese (2 comunicati stampa negli ultimi giorni). In realtà, nel periodo in cui avevo pochissimo tempo per scrivere o semplicemente riportare quanto usciva sui quotidiani locali sono uscite altre notizie politiche sull'alleanza idv-udc (per esempio),sto aspettando un'uscita pubblica di qualche altro esponente per fare una summa.
Proprio grazie al Pd, però, mi son preso una piccola soddisfazione. Non è una rivincita, io non ho mai combattuto (e quindi perso) con nessuno.Solo una piccolo segnale che "sono sulla buona strada", non so se sia quella "giusta" o se sia giusto quello che penso sul giornalismo, ma è comunque un piccolo segnale.

Dicevo,il Pd di Montalto è in fermento. Lo è perchè, sulla scia di quello nazionale, ci sono primarie, convegni et similaria.
Non mi dilungo a commentare quanto sta accadendo, è certo che se potevo sentirmi vicino a questo partito (o ai valori che esso vorrebbe esprimere),mi sto allontanando a grandi falcate.
Ad ogni livello, da quello nazionale (lo schifo per i "pizzini" di Latorre alla mancanza di continuità dopo la manifestazione del Circo Massimo da parte in primis di Veltroni) a quello locale (ritengo uno scandalo quanto accaduto alle primarie dei giovani in Calabria). Nello specifico, il pd montaltese sta facendo una lunga campagna di tesseramenti ed adesioni (che si concluderà domani 6/12 (edit: ci sarà tempo fino a domenica 7 , tempo permettendo, si spera di raccimolare qualche altro simpatizzante); si parla di 2-300 tra adesioni e iscritti,una piccola frazione rispetto ai voti presi dal Pd nelle ultime politiche! ) e, in vista del congresso, stanno riemergendo i "piccoli" problemi interni. Poche settimane fa' si erano palesate 2 "mozioni" all'interno dello stesso Pd, la seconda mozione (che non condivide alcune idee della prima, ma non tutte) ha inviato un comunicato stampa. Io l'ho pubblicato tale e quale sul blog e, in meno di 24 ore, m'è arrivata una mail (sull'indirizzo del blog) da parte dell'ufficio stampa dell' on.Laratta.
E questa piccola cosa, per me, è stata fonte della leggera soddisfazione di cui parlavo. Sapere che il mio modesto blog è stato letto da qualcuno dello staff di Laratta (lo so, non è mica Obama ma pur sempre importante avere dei riscontri) m'ha fatto piacere.Per cui proseguirò sulla strada del web journalism, sperando che mi arrivino altri comunicati stampa e inviti anche da parte delle associazioni culturali montaltesi,oltrechè dagli altri partiti!


 






Alcune cifre del bilancio comunale di Montalto Uffugo.

giornalettisticamente 1/12/2008

Non avendo conferma dei dati e non avendo, per ora, contraddittorio mi limito a riportare alcune cifre del bilancio comunale.
I dati sono estrapolati dall'intervento del consigliere Corniola dell'ultimo Consiglio (28/11).

Spese per l’utenza telefonica - Una assurdità

120 mila euro per spese telefonica

2003 46.620,00 euro

2004 58.000,00 euro

2005 74.000,00 euro

2006 85.000,00 euro

Nel novembre 2007 si correggeva il bilancio di previsione infatti si passava da 80.000,00 euro a 142.000,00 euro, vuol dire +62.000,00 euro in più rispetto alla previsione.


Previsione 2008 100.000,00 euro

Assestato novembre 2008 120.000,00.


Le feste a Montalto per il 2008 sono costate al contribuente montaltese all’incirca 620.000,00 (per la precisione 618.600,00 euro). Seicentoventimila euro.


Per quest’anno solo 620.000,00 euro. Ma non abbiamo ancora finito.

Giusto per far capire quanto si spende a Montalto per feste negli ultimi anni e fare un obbligato raffronto : (escludendo i finanziamenti regionali):

2004: 120.000,00 euro

2005: 252.431,00 euro

2006: 252.630,00 euro

2007: 579.900,00 euro

2008: 618.600,00 euro


Festival di Leoncavallo

Previsione maggio 2008: 70.000,00 euro.

Assestamento novembre 2008 (soldi già spesi quindi) : 110.0000,00 euro

promozione immagine del comune:

Previsione 2008: 30.000,00 euro

Assestamento novembre 2008 : 55.000,00 euro.


Grande festa dell’arte e dell’artigianato

Si è passati da: 25.000,00 euro a 30.000,00.

Acquisto beni di consumo

Assestamento novembre 2007 : 921.154,36 euro penso che sia consuntivo

Assestamento novembre 2008 : 1.173.000,36 euro

Incremento del 27% rispetto allo scorso anno

Prestazione di servizi

Assestamento novembre 2007 : 3.437.980,64 euro penso che sia consuntivo

Assestamento novembre 2008 : 3.549.034,80 euro


Imposte e tasse

Anno 2003 euro 330.000,00

anno 2004 Euro 268.729,13

anno 2005 euro 349.999,94

anno 2006 Euro 5.000,00

anno 2007 euro 470.000,00

anno 2008 euro 365.000,00


Spese straordinarie della gestione

Previsione marzo 2007: 195.000,00 euro

Assestamento novembre 2007 : 415.596,22 euro

Previsione maggio 2008: 134.000,00 euro

Assestamento novembre 2008 : 771.117,38euro

Aumento rispetto a maggio 2008 del 57%


E' ovvio che lascio ai lettori il giudizio su tali cifre!

Fantanotizie!

giornalettisticamente 20/11/2008

Cari lettori\visitatori, vi sto trascurando troppo perchè sto avendo poco tempo e concentrazione per scrivere su questo blog.Per cui ora vi lascio un pò più di spazio. Ri-propongo (nel senso che propongo un'idea, "scopri il cronista che c'è in te", in maniera un pò diversa) un'idea: scrivete una fantanotizia!
Cos'è una fantanotizia? Una notizia che parte da fatti reali e poi sbarca su mondi e situazioni di fantasia.


Esempio: L'esplosione di Facebook.

Sembra inarrestabile l'esplosione del noto social network "facebook" in Italia.Moltissimi net users infatti, hanno una propria pagina e passano molto tempo sul sito. Ormai i social network superano, per numero di visite, i siti porno.Quali saranno le contromosse dell'industria del porno mondiale? Hanno forse in mente un social porn network? un dick\pussy book (non essendo più la "face" il fulcro del network stesso è facile immaginare quale parte del corpo possa esserlo)? Staremo a vedere come si muoverà quest'industria che, con internet, è costretta a inventarsi nuovi modi per..vendere e molte posizioni (markettistiche) da prendere.


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permalink | inviato da Puffon il 20/11/2008 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Ancora sulla villa comunale..

giornalettisticamente 18/10/2008

Tg3 regionale: telegiornalismo di terza categoria.

giornalettisticamente 4/10/2008

Mi capita poco spesso di seguire per intero una edizione di un tgtrè Calabria.
Molto spesso non arrivo alla fine perchè, per rabbia o per disgusto, cambio canale.
Oggi m'è capitato di seguirne una quasi per intero.
Uno spettacolo immondo.
Servilismo, cronaca del giorno dopo e delle lacrime ,informazione sommaria e spreco di soldi.
Servilismo a go go. Sono giorni che il bonsai fa maxi marchette a Calabrò .Oggi per la nomina ad un altro istituto di vigilanza sugli audiovisivi, ieri per un motivo simile..Forse scrivo queste righe per invidia, non credo d'essere capace di elogiare così grandemente e a così poca distanza una persona.E' questione di fantasia, oltrechè di ghiandole salivari sempre in sciopero (le mie).
Insomma,il tg3 calabria viaggerà in una botte di ferro anche per quest'anno.Grazie bonsai, hai fatto un gran lavoro per la tua squadra e per la nostra necessità di informazione.
Ancora servilismo: servizio sulla Regione. A parte il fondale sgranato davanti al quale parlava lo specialista di Rossano, a fine servizio c'era un bellissimo spot di A.Gentile. Da solo a criticare la giunta Loiero, a tre quarti e con gli occhi fissi in camera. Visto che ancora il Pd non ha proposto nessuna candidatura ufficiale, era un bellissimo spot elettorale. Questa volta l'intervistatore non s'è manco degnato di farsi vedere di spalle. Ci vuole coraggio nel perpetuarsi nell'ombra!
Cronaca.
Maxi servizio sulla famiglia del caduto sul lavoro #893492348923 (uno dei due calabresi che sono morti nell'incidente al pilone del  Mugello).Lacrime e piccole polemiche lasciate alle bocche di quella povera famiglia che oltre ad aver perso un elemento ha perso una speranza (volevo fare un riferimento ai "malavoglia" ma lo vedo troppo letterario!).
Informazione ambientale : sulla costa ionica catanzarese sono nate le tartarughine!! E perchè non parlare della situazione di Crotone?
No, ovviamente bisogna parlare delle cose buone della Regione e delle coste.Sennò la gente,anche i residenti, si impauriscono ed emigrano (visto che di turisti se ne contano sempre meno).
Altro bel servizio con relativo servizietto da Capri. Il pasquettino regionale era inviato in uno degli hotel più lussuosi di Capri.Motivo? Riunione di imprenditori del meridione. Intervista finale al giovane Rubbettino.
Passi l'intervista, ma era necessario andare lì in trasferta?


Ora, mi chiedo, quanto c'è costata quest'edizione? Perchè non posso essere libero di destinare questi soldi alla stampa locale e all'editoria locale? Informare sì va bene, ma mi piacerebbe destinare i soldi verso chi lavora in maniera soddisfacente per i miei gusti difficili di semi-addetto ai lavori.Nemmeno scrivo una parola sull'arretratezza tecnologica e psicologica della redazione, non si vedono riferimenti a web site o indirizzi mail della redazione nemmeno per sbaglio.
Non da meno l'edizione del tg1. 30 secondi ed oltre a N.Ghedini, per il riottesco tg è solo l'avvocato di Berlusconi...In evidenza per buona parte del servizio "avvocato della difesa". Sostituire "difesa" con "Berlusconi" sarebbe stato un rischio troppo grosso, e che dire di aggiungere "onorevole pdl"?
Troppo rischio per Johnny!