mondovistodaunpuffon | Anche io disobbedisco! | Il Cannocchiale blog Fulvio prepara il discorso d'insediamento
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Fulvio prepara il discorso d'insediamento

fulvismo 30/5/2009

Dopo la pioggia, in genere, si respira aria fresca.Dopo la pioggia di parole degli altri candidati a sindaco, Fulvio degli Alimena (candidato della lista "Contenti e gabbati") ,sente grazie al suo olfatto canino e cagnesco che la vittoria è vicina. Sa già che se non sarà in grado di rispettare le aspettative dei lettori lo attendono altri XXXX anni di randagismo, ma è sicuro..La pioggia lascia l'aria  spesso serena e fresca. Se dovesse fallire, la prossima volta, farà candidare il suo amico Shpalman.
Sapete quindi in anticipo,cari lettori del blog  e\o sostenitori di Fulvio, quali saranno le mosse in caso di sconfitta,Ma indiscrezioni non smentite rivelano che Fulvio stia già stendendo il suo discorso di insediamento!Mentre ascolta Bob Dylan cantare che i tempi cambiano..e forse stanno per cambiare davvero!



permalink | inviato da Puffon il 30/5/2009 alle 7:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Il Candidato Fulvio si prepara allo sprint finale

fulvismo 16/5/2009

Ci siamo!
Cari amici cinofili e poco cinefili, il Candidato Fulvio ormai è ad un passo della vittoria. A differenza degli altri concorrenti, ha 4 arti per correre, ha quindi una marcia in più. S'è nascosto dietro le sedie delle conferenze stampa degli altri canditati per capire dove poteva attaccarli. A stento ha trattenuto le risate  (ironicamente amare) quando ha sentito HT dichiarare di voler raccogliere il guanto della sfida , un guanto che è caduto dalle sue stesse mani, ha lanciato essendo il primo a ufficializzare la propria ricandidatura. Ha sorriso quando ha sentito le dichiarazioni di un signorotto di nera provenienza, sapendo che quello stesso signorotto ha regalato i voti dei propri elettori a HT.. Ha guardato con distacco i manifesti della giovane donna, che combatte portandosi dietro i suoi boia. I boia che la faranno perdere, per sconfiggere Napoleone furono necessari più eserciti uniti da odio comune, HT non è Napoleone..Solo gli americani ci salveranno dal suo potere profondamente ramificato nelle paure e nella mentalità comune.

Fulvio e i suoi gloriosi condottieri della lista "Contenti e Gabbati" parlano con tutti fuori e dentro le conferenze, in una lingua (il cagnesco) fatta di abbaiate e corse, di sguardi e di carezze. Quindi non decifrabile e comprensibile da chi si lascia imbonire dalle parole codificate,non tutti hanno un cubo di Rubik capace di decifrarle. Ma la vittora è certa, l'effetto sorpresa paga sempre. Vedrete!

Vedrete popolino di valvassati, troppo impauriti della posizione eretta, troppo comodo è genuflettersi ai parenti,agli amici che (con una scusa qualsiasi) vi chiedono il voto. Persone
necessariamente in lista, per riempirla il più delle volte e non per rappresentarvi. Mentre i ggggiovani e ggiovanissimi ormai camminano a 4 zampe pure loro, contenti di regalare il proprio fondoschiena a vecchi volponi che non smettono mai di comprare nuove maschere.Nomi per piccole liste dentro le quali si riciclano i soliti nomi, troppo  furbi per scegliere la posizione di capolista.Fulvio non è un capolista, non gira con macchine di lusso tipo bmw o SUV, non si trova a suo agio alla guida di uno spreco capitalistico andare con un mezzo simile, sempre meglio andare a piedi e camminare tra la gente.


Montanelli sulla satira

Fulvio is back on the streets!

fulvismo 2/5/2009

Siamo nell'ultimo mese di campagna elettorale,e  i più avevano dato per morto il candidato Fulvio. Morto sotto l'incuria di 10,100,1000 politicanti che hanno reso possibile la trasformazione della Calabria in un'unica grande slavinia. Morto nel disprezzo e nell'incuria di chi lo ha visto solo nelle strare. No il candidato Fulvio e' sempre li', nelle strade, ed e'pronto per l'ultimo assalto al potere.
Fulvio non farà mai un'infrastruttura o un piccolo favore per i propri interessi.Se, per esempio, c'è da fare una rotonda vicino ad uno sbocco autostradale per favorire qualche imprenditore o per sfruttare magari un terreno a poco prezzo, lui non accetterà. Anche perchè è inammisibile fare troppe deviazioni in un punto così strategico e trafficato, qualora il punto in cui si vuole costruire la rotonda si trovi a poche decine di metri da un'altra rotonda e da un grosso centro commerciale, per esempio.
Fulvio sta formando la sua lista, e' parte integrante di essa, sono tutti randagi. Tutta gente a quattro zampe che tasta giorno per giorno il territorio, la gente ha paura dei randagi quando sono in branco. La gente, ha paura di un branco animale che non puo' controllare. Di quel branco di bipedi che da oltre 20 anni , a fasi alterne, siede sulle sedie dei consigli comunali,provinciali.. invece non ha paura. Di quel branco, che e' formato da ever green e da qualche nuova leva di turno, non ha paura e lo vota.
Lo critica, si lamenta,in taluni casi riceve offerte per sistemarsi economicamente, in altri riceve minacce per la propria sicurezza. Ma di questo branco ,di bestie spudoratamente senza vergogna piu'che di animali, non ha paura. Ha paura della violenza della presunta irrazionalita'dei randagi, ha paura delle malattie che questi randagi possono portare (come se fosse colpa loro se nessuno se ne cura) e quindi e' facile attaccarli, criminalizzarli quando azzannano qualcuno, prenderli a calcio quando tentano di attaccare.
A sfidare il gran volpone si e'fatta avanti una gentil donzella ed un veterano. Giusto per muovere un po' le acque. Fa sorridere il fatto che nessuno ricordi, o quanto meno lo si sa ma si fa finta di non saperlo o di non ricordarlo, quanto il veterano si sia gia' ampiamente bruciato dal punto di vista politico.La destra continua a non proporre gente seria e si lamenta del proprio scarso successo.
Una sinistra sinistrante poco compatta si divide tra il lecchinaggio per sopravvivere e il gran rischio di perdere tutto, aggiungendosi quasi come una semplice listarella civica assieme a vecchie glorie e mai sazi volponi che si nascondono dietro le grazie e la sincerita'della donzella.
Se lei si fosse candidata da sola, farei il tifo per lei. Ma non posso. Troppi vecchi antagonisti (soliti nomi che non cambiano,si riciclano nel silenzio e si ripropongono lavandosi la faccia con un delle nuove idee e dietro nuovi simboli)si nascondono dietro il suo bel sorriso. Per ora, anche se mi fa male, preferisco non votare. E starmene qui a soffrire in silenzio in questo esilio baltico.
Fulvio invece, lui si', sara' presente con la lista "Cuntianti e gabbati" e provera' di farsi spazio in questa tornata elettorale.
E fara'la guerra anche al gran volpone, Her Ticchien, sua maesta'.
A quanto ha fatto stramangiare i suoi amici, e queli che gli volevano bene. A quante infrastrutture spot ha fatto e promosso a quanto ha realizzato. Un pensiero a caso mi va alla Villa Comunale, villa mai completata in questi anni di riassestamento del centro storico. In un centro storico multipavimentato, una prova concreta della mancanza di continuita' di visione negli ultimi 10 anni.
E tutti sono ai suoi piedi o a baciargli le ginocchia. Tutti quelli che vogliono emergere o comunque avere un posto che conta. Da buon volpone si assicura accordi trasversali a livello provinciale, non importa il colore politico quando si tratta di vecchi amici con cui rinfrescare l'amicizia e rinsaldare i vecchi patti.E la gente lo vota, vincera'. Vincera'perche' con le numerose feste ("farina,forche e feste" era un motto borbone) e con il suo modo, molto berlusconiano, di inibire lo spirito critico dei cittadini.

Vincera'perche' gli antagonisti sono venuti alla luce, dopo un gran lavoro nell'ombra,come in molte elezioni, troppo tardi.E il desiderio di vendetta per il torto subito e' sicuramente piu'grande, come il desiderio di uscire dal limbo e tornare a contare qualcosa di concreto. 





permalink | inviato da Puffon il 2/5/2009 alle 11:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Il cuore del fulvismo è per strada, tra la gente!

fulvismo 25/1/2009

Amici e nemici, sostenitori e detrattori, dopo un'assenza lunga un "bau" riecco il programma del candidato Fulvio.
Il nostro eroe che ha deciso di farsi carico della delusione e del malcontento generale sulla politica montaltese!
Questo onorabile quadrupede che combatte nudo 24 ore su 24 per strada che sa suscitare affetto con uno sguardo.
Il candidato Fulvio non perde tempo in dichiarazioni alla stampa, non ha bisogno dei giornalisti per comunicare alle persone quello che pensa. Ha i suoi "bau",i suoi sguardi, può tendere la zampa  e, al limite, usare questo blog (attraverso lo scrivente) aperto a tutti.Fulvio dà pieno potere ai suoi bau e alle sue "parole " .
Altro che certi micro_partiti! Micro_divisi, i cui esponenti gli uni contro gli altri armati si danno battaglia sui giornali a suon di dichiarazioni e comunicati stampa,a limentando il malcontento dei loro stessi elettori e dando il fianco agli avversari politici che, sfruttando l'impasse, pontificano sulle altrui miserie autopromozionandosi come simbolo di unità e coesione. Fa bene la gggente a lamentarsi!
Quando c'è da magnà c'è sempre coesione, ma attenti che in più si è a tavola e meno cibo c'è per ciascuno!
Com'è possibile proporsi come esempio di unità se all'interno della propria coalizione ci sono partiti dall'opposto colore politico? Come si fa ad offrire alleanza agli altri se si è già in 200 nella propria coalizione? O ,forse, per certe coalizioni non vale il motto "quot capita, tot sententiae" e comanda sempre e solo uno? Con tanti saluti alla demos-cratia e al dibattito! Nelle dittature tutti sono d'accordo con chi comanda, non nelle democrazie.
E d'altronde bisogna dimostrare di essere un capo a tutti in ogni circostanza. Anche se non si è "il capo" ma si è nella sua squadra. Anche se non si usano i vigili per farsi recapitare a casa i giornali o li si usano come  personali chauffeur. Bisogna dimostrare di essere forti anche se si è semplici consiglieri, usando i telefoni comunali per scopi personali e mandando via dall'ufficio (in cui si trovano suddetti telefoni) tutti i dipendenti.Bisogna fare questo ogni giorno in dittatura per poter contare. Altrimenti si cede e si è deboli, chi è dalla parte del potere e non spadroneggia è un debole che alla lunga cede!
Bisogna invece (in democrazia) essere critici sempre se si hanno buone ragioni, e bisogna farsi sentire sempre se si hanno le palle! Non abbassare il capo e chinare la schiena per rimanere attaccati ad un'effimera promessa di guadagni, posti di lavoro o altri favori. E questo il buon Fulvio lo sa. Il buon Fulvio combatte giorno per giorno per la sopravvivenza, non è mai sceso a compromessi per avere il suo pasto quotidiano. Ma ha sempre accettato i contributi volontari di tutti. Pizzette, panini di 3 giorni, cibo avanzato o non più voluto ecc.. Fulvio è già alleato con la gente di buon cuore , di quella che da quello che può senza doppi fini. Saranno questi i candidati nella lista civica "cuntianti e gabbati".E di questa lista civica fanno parte tutti quelli che vedono la politica SOLO come servizio verso i cittadini e non verso le proprie tasche o i propri interessi. Persone che non sperano di guadagnare di più o di cambiare lavoro grazie alla politica. Persone semplici che sappiano perfettamente come si costruisce un muro, come si fa una traccia per la linea elettrica ed altre cose basilari, in modo tale che su qualsiasi bando assegnato sappiano anche nei dettagli come e su cosa agire e non lascino i soldi pubblici nelle mani di presunti professionisti che sanno raggirare lo Stato.
E non è un voltagabbana, come ogni cane infatti, rimane fedele a chi gli vuole bene per sempre e non tradisce per una bistecca o un osso più grande da sgranocchiare, torna sempre a cercare la mano e l'affetto di chi gli vuole bene.E vuole bene a tutti che siano depravati dal cuore tenero, froci, lesbiche, tossicodipendenti pentiti, ex galeotti che vogliono dimostrare di essere delle brave persone,il buon Fulvio non fa distinzioni di sorta,nè fa giudica le persone per qualcosa andato storto, per qualche parolina di troppo o qualche pedata presa in un momento di rabbia..

A Montalto, considerando l'amalgama  incolore(tanti piccoli e grandi colori mescolati insieme danno un impasto senza colore,vedi la zuppa di A.Celestini) che sostiene il sindaco e l'altra zuppa meno ricca di ingredienti che si propone come avversaria, l'unica vera alternativa è una lista civica. Ma non una lista civica buona solo per oggi e sciolta l'indomani. Una lista civica di gente seria e responsabile, fatta di persone che non si fanno comprare con i favori nè fanno favoritismi. Un'utopia? Forse no!
Qualche settimana fa m'è capitato di parlare con altri gggggggiovani di politica in piazza. Non l'avrei mai detto, ma è successo.
Non è vero che i gggggiovani montaltesi sono apatici verso la politica, è la politica che non li considera e li sfrutta per sciacquarsi la bocca (o al limite li usa come burattini dando loro degli incarichi per imbonire la popolazione),specie quella locale!
E Fulvio, come me, proprio questo tipo di politica vuole cambiare fatta di vecchi volponi che fanno politica da 15,20 e anche 30 anni e che non vogliono proprio saperne di andare a lavorare e rinunciare definitivamente ad una carica pubblica. Si può continuare a fare politica anche istruendo e consigliando i ggggiovanissimi e ripopolando le sezioni settimanalmente e non solo in periodo elettorale!
La sezione della lista civica "Cuntianti e Gabbati" è la strada. Fulvio è sempre per strada e non alloggia nella piazza principale ma, per tenersi sempre aggiornato sul territorio, è costantemente in giro.  Perchè è solo stando in giro che si è tra la gente e si possono ascoltare i problemi di tutti.È solo stando in giro che si toccano con mano le problematiche e si può progettare e realizzare  una risposta concreta per il presente e, soprattutto, il futuro.
Ed il futuro non è nelle colate di ferro e cemento, non è nel centralismo egoistico relegato a luoghi del secolo scorso.
Se i randagi potessero capire ed usare internet, Fulvio sicuramente avrebbe trovato più d'un appoggio nei randagi che girano a Taverna,Settimo,Montalto Scalo ecc.. Perché sa che quel territorio è densamente popolato e sa che l'espansione di quelle zone non è che all'inizio.


edit: mentre Fulvio rivela passo passo il suo programma politico in una triste e vuota sala consiliare qui a Montalto si celebrano le primarie del Pd. Una sconsolata Corigliano al telefono si sfoga con una giovane amica pdina di Cosenza "fosse per me commissionerei subito il partito", mentre il silenzio intanto inizia a decretare la disfatta di un partito che a livello locale era troppo impegnato in una guerra interna per promuovere queste primarie.. Ma non è detta l'ultima! Da qui alle otto gli attivisti pdini possono ancora riempire la sala e votare!


Collocazione politica di Fulvio (VOTA FULVIO!!)

fulvismo 8/12/2008

Visto che il fulvismo ha preso, timidamente ma con una grandissima convinzione, piede mi pare giusto dedicare al "fulvismo" (che nulla ha in comune al "fauvismo") una sezione a se'.

E' giusto dare una precisa identità e collocazione politica del candidato Fulvio.
E introdurre al discorso sulla "mozione Fulvio" che forse salverà parte del centrosinistra montaltese da un indecoroso harakiri.Vi terrò aggiornati, appena mi consulto con Fulvio su tutto attendete altri 3-4 giorni e saprete perchè esiste la mozione Fulvio e perchè si dice vicino agli ideali novecenteschi del cosidetto centrosinistra.
Se avete idee o domande da proporre al candidato Fulvio, fatevi avanti!





Intanto per alzare un po' il tiro e parlare di questioni nazionali attuali, mi schiero dalla parte di G. Genchi (consulente informatico di DeMagistris) e di Carlo Vulpio.

Forza Genchi!!