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Il cuore del fulvismo è per strada, tra la gente!

fulvismo 25/1/2009

Amici e nemici, sostenitori e detrattori, dopo un'assenza lunga un "bau" riecco il programma del candidato Fulvio.
Il nostro eroe che ha deciso di farsi carico della delusione e del malcontento generale sulla politica montaltese!
Questo onorabile quadrupede che combatte nudo 24 ore su 24 per strada che sa suscitare affetto con uno sguardo.
Il candidato Fulvio non perde tempo in dichiarazioni alla stampa, non ha bisogno dei giornalisti per comunicare alle persone quello che pensa. Ha i suoi "bau",i suoi sguardi, può tendere la zampa  e, al limite, usare questo blog (attraverso lo scrivente) aperto a tutti.Fulvio dà pieno potere ai suoi bau e alle sue "parole " .
Altro che certi micro_partiti! Micro_divisi, i cui esponenti gli uni contro gli altri armati si danno battaglia sui giornali a suon di dichiarazioni e comunicati stampa,a limentando il malcontento dei loro stessi elettori e dando il fianco agli avversari politici che, sfruttando l'impasse, pontificano sulle altrui miserie autopromozionandosi come simbolo di unità e coesione. Fa bene la gggente a lamentarsi!
Quando c'è da magnà c'è sempre coesione, ma attenti che in più si è a tavola e meno cibo c'è per ciascuno!
Com'è possibile proporsi come esempio di unità se all'interno della propria coalizione ci sono partiti dall'opposto colore politico? Come si fa ad offrire alleanza agli altri se si è già in 200 nella propria coalizione? O ,forse, per certe coalizioni non vale il motto "quot capita, tot sententiae" e comanda sempre e solo uno? Con tanti saluti alla demos-cratia e al dibattito! Nelle dittature tutti sono d'accordo con chi comanda, non nelle democrazie.
E d'altronde bisogna dimostrare di essere un capo a tutti in ogni circostanza. Anche se non si è "il capo" ma si è nella sua squadra. Anche se non si usano i vigili per farsi recapitare a casa i giornali o li si usano come  personali chauffeur. Bisogna dimostrare di essere forti anche se si è semplici consiglieri, usando i telefoni comunali per scopi personali e mandando via dall'ufficio (in cui si trovano suddetti telefoni) tutti i dipendenti.Bisogna fare questo ogni giorno in dittatura per poter contare. Altrimenti si cede e si è deboli, chi è dalla parte del potere e non spadroneggia è un debole che alla lunga cede!
Bisogna invece (in democrazia) essere critici sempre se si hanno buone ragioni, e bisogna farsi sentire sempre se si hanno le palle! Non abbassare il capo e chinare la schiena per rimanere attaccati ad un'effimera promessa di guadagni, posti di lavoro o altri favori. E questo il buon Fulvio lo sa. Il buon Fulvio combatte giorno per giorno per la sopravvivenza, non è mai sceso a compromessi per avere il suo pasto quotidiano. Ma ha sempre accettato i contributi volontari di tutti. Pizzette, panini di 3 giorni, cibo avanzato o non più voluto ecc.. Fulvio è già alleato con la gente di buon cuore , di quella che da quello che può senza doppi fini. Saranno questi i candidati nella lista civica "cuntianti e gabbati".E di questa lista civica fanno parte tutti quelli che vedono la politica SOLO come servizio verso i cittadini e non verso le proprie tasche o i propri interessi. Persone che non sperano di guadagnare di più o di cambiare lavoro grazie alla politica. Persone semplici che sappiano perfettamente come si costruisce un muro, come si fa una traccia per la linea elettrica ed altre cose basilari, in modo tale che su qualsiasi bando assegnato sappiano anche nei dettagli come e su cosa agire e non lascino i soldi pubblici nelle mani di presunti professionisti che sanno raggirare lo Stato.
E non è un voltagabbana, come ogni cane infatti, rimane fedele a chi gli vuole bene per sempre e non tradisce per una bistecca o un osso più grande da sgranocchiare, torna sempre a cercare la mano e l'affetto di chi gli vuole bene.E vuole bene a tutti che siano depravati dal cuore tenero, froci, lesbiche, tossicodipendenti pentiti, ex galeotti che vogliono dimostrare di essere delle brave persone,il buon Fulvio non fa distinzioni di sorta,nè fa giudica le persone per qualcosa andato storto, per qualche parolina di troppo o qualche pedata presa in un momento di rabbia..

A Montalto, considerando l'amalgama  incolore(tanti piccoli e grandi colori mescolati insieme danno un impasto senza colore,vedi la zuppa di A.Celestini) che sostiene il sindaco e l'altra zuppa meno ricca di ingredienti che si propone come avversaria, l'unica vera alternativa è una lista civica. Ma non una lista civica buona solo per oggi e sciolta l'indomani. Una lista civica di gente seria e responsabile, fatta di persone che non si fanno comprare con i favori nè fanno favoritismi. Un'utopia? Forse no!
Qualche settimana fa m'è capitato di parlare con altri gggggggiovani di politica in piazza. Non l'avrei mai detto, ma è successo.
Non è vero che i gggggiovani montaltesi sono apatici verso la politica, è la politica che non li considera e li sfrutta per sciacquarsi la bocca (o al limite li usa come burattini dando loro degli incarichi per imbonire la popolazione),specie quella locale!
E Fulvio, come me, proprio questo tipo di politica vuole cambiare fatta di vecchi volponi che fanno politica da 15,20 e anche 30 anni e che non vogliono proprio saperne di andare a lavorare e rinunciare definitivamente ad una carica pubblica. Si può continuare a fare politica anche istruendo e consigliando i ggggiovanissimi e ripopolando le sezioni settimanalmente e non solo in periodo elettorale!
La sezione della lista civica "Cuntianti e Gabbati" è la strada. Fulvio è sempre per strada e non alloggia nella piazza principale ma, per tenersi sempre aggiornato sul territorio, è costantemente in giro.  Perchè è solo stando in giro che si è tra la gente e si possono ascoltare i problemi di tutti.È solo stando in giro che si toccano con mano le problematiche e si può progettare e realizzare  una risposta concreta per il presente e, soprattutto, il futuro.
Ed il futuro non è nelle colate di ferro e cemento, non è nel centralismo egoistico relegato a luoghi del secolo scorso.
Se i randagi potessero capire ed usare internet, Fulvio sicuramente avrebbe trovato più d'un appoggio nei randagi che girano a Taverna,Settimo,Montalto Scalo ecc.. Perché sa che quel territorio è densamente popolato e sa che l'espansione di quelle zone non è che all'inizio.


edit: mentre Fulvio rivela passo passo il suo programma politico in una triste e vuota sala consiliare qui a Montalto si celebrano le primarie del Pd. Una sconsolata Corigliano al telefono si sfoga con una giovane amica pdina di Cosenza "fosse per me commissionerei subito il partito", mentre il silenzio intanto inizia a decretare la disfatta di un partito che a livello locale era troppo impegnato in una guerra interna per promuovere queste primarie.. Ma non è detta l'ultima! Da qui alle otto gli attivisti pdini possono ancora riempire la sala e votare!


Alla presentazione de "Miseria e Nobiltà": nuovi spunti e vecchie ipocrisie

personalmente 11/1/2009

Ieri pomeriggio qui a Montalto c'è stata la presentazione del libro "Miseria e nobiltà della politica della società" ultima pubblicazione del deputato giornalista Laratta. Non mi sono mai sentito buono per commenti e critiche letterarie (mi feci mandare 2 libri dalla casa editrice dove presi il diplomino di giornalismo e scrittura creativa e stanno ancora aspettando le recensioni!), non ho ancora preso il libro e non è comunque il caso di farne una qui.. Se a papà piacesse scrivere per il web, magari potreste chiederla a lui! Nè ho di che dire sull'Autore del libro, lo conosco troppo poco. Da ieri siamo "amici" su Facebook perchè intendo fargli un'intervista per l'altro blog.

Sono andato mosso sia dall'interesse sul libro, sia dal fatto che erroneamente credevo ci fosse il direttore del Quotidiano. Invece no, a moderare l'incontro c'era A. Ricchio di Calabria Ora, lo stesso che mi rifiuta l'amicizia su facebook (e giustamente come fa uno che è arrivato dov'è arrivato nel giornalismo ad accettare l'amicizia di un povero fannullone come me?) e non risponde alle mail che gli mando (ma chi mi credo di essere? lui segnala i miei pezzi su strill a quelli del Pd con 1 mese di ritardo ed io devo avere pure la pretesa di parlarne e commentarlo con lui?).
Quindi mi avvio, con la fortuna che mi ritrovo vedo sfrecciare le auto blu degli onorevoli davanti a me in piazza.
Arrivati alla sala consiliare, c'è la sopresa: c'è pure Minniti! Spero che gli autisti dei parlamentari non se l'abbian presa troppo per la difficoltà di manovra imposta da certi lavori in corso nella zona della sala consiliare.
A frotte arrivano i giornalisti,tutta la tv locale fa la fila per intervistare il ministro ombra  tra questi il mio "amico" facebookiano Pippo Gatto (lui sì m'ha accettato l'amicizia ed ogni tanto scambiamo pure due chiacchere, grazie Pippo!),la Makaping e, un po' in ritardo G.Corigliano della Rai regionale.
Durante la presentazione Ricchio dirà che non capita tutti i giorni la possibilità di poter intervistare uno del calibro di Minniti, ma io non sono assetato di protagonismo e, soprattutto, ho giusto qualche domanda banale pronta (per la quale la risposta arriverà da sola ) e in genere, come consigliava Montanelli, me ne preparo sempre un paio per poi farne "de visu", l'intervista è una cosa dinamica per me un colloquio aperto tra quello che l'intervistatore vorrebbe sapere e quello che l'intervistato vuole dire.

Dopo l'intervento del primo relatore, un docente universitario di cui tuttora mi sfugge il nome, sul quale c'è poco e niente da dire in quanto ha relazionato con un intervento di ampio respiro sulla sostanza del libro, arriva il turno di Minniti. Tono di voce pacato e chiaro, discorso lineare e colorato dal racconto di alcuni aneddoti. La gestualità e i vari "diciamo" ricordano molto spesso D'Alema, nelle cui file Minniti s'è fatto le ossa, se l'onorevole reggino continua così gli cresceranno i baffi (o al limite conosco qualcuno che glieli può prestare).Fa comunque un bel discorso, se alla presentazione del libro ci fosse stata più gente il Pd di Montalto avrebbe certamente recuperato qualche voto! E a proposito del Pd locale arriva l'astuta  domanda su come esso debba muoversi alle prossime elezioni. Di questa domanda non ho gradito il preambolo, non è vero che il centro sinistra a Montalto è disunito da soli 14 anni: socialisti e comunisti si sono storicamente fatti la guerra (a parte qualche eccezione),e poi se proprio si vuol esser pignoli occorre ricordare che i rifondaroli attualmente appoggiano il sindaco.Ma il particolare locale può sfuggire a chi è abituato a vedere le cose d'insieme. Abbastanza scontata la risposta (ed infatti era presente nelle locandine dei giornali il giorno dopo): il Pd deve essere unito. Me l'aspettavo dopo il discorso che lo stesso Minniti aveva tenuto poco prima, durante il quale ha parlato anche dei giovani.La mia domanda sarebbe appunto stata sui giovani sul perchè si lascia che alle elezioni del comitato giovanile si lasci spazio alla prepotenza dei più grandi (qui a Cosenza), e sul perchè a Reggio ci siano gli estromessi ed i famigli .
Ma il ministro ombra ha un impegno e deve andar via prima, peccato!


Dopo l'intervento di Minniti è il turno di un giovane attore di origini cosentine, il quale legge il secondo brano tratto dal libro. E' un brano simpatico: praticamente è la cronistoria di una serata di Berlusconi, a tratti mi ricorda la "Cretina Commedia" che faceva Impastato su Radio Aut.
Arriva poi il turno del sindaco. L'assenza dei cartellini con il nome dei relatori è un danno non solo per me: anche lui parla dei relatori che lo hanno preceduto come "quel professore lì" e "questo attore qui" evidentemente era assorto nella lettura del libro quando sono stati presentati. Anche a lui viene rivolta una domanda "d'uopo" : sentita la dichiarazione dalla viva voce di  Minniti , è lecito pensare che il Pd locale salti sul carrozzoneche lo sostiene(o per riprendere il mio esempio, aggiunga il suo sbiadito sapore al minestrone?)?
Altra splendida domanda...Non me ne voglia Ricchio se tra qualche anno passerà da questo blog, io non giudico il modus operandi degli altri! Nè tantomeno mi reputo migliore di lui, mi basta essere un free blogger libero dagli schemi e fuori dagli schermi della ribalta.
Ed il sindaco, dopo gli elogi ed i ringraziamenti a nome di tutta Montalto per aver scelto la sala consiliare del nostro comune (riconoscendo a suo dire il prestigio che il paese ha), ha fatto il suo protocomizio.
Già lunedì 5 in occasione di un'inaugurazione avevo assistito ad un comizio protoelettorale, ma qui in parte s'è superato. Già prometteva bene quando ha chiesto la copia del libro in omaggio a Laratta, se avessi voglia di protagonismo mi sarei alzato e ironizzando avrei suggerito di comprare il libro con i soldi comunali ed ascrivere la cifra alla voce "cancelleria", visto che già si spende un bel po' che male possono fare 10€ in più sul bilancio!
Ma la parte migliore del suo intervento è quella incentrata sui "personalismi". C'arriva per gradi, dicendo che "in Francia o in un altro Paese che non ricordo, non si può concorrere ad un posto in Parlamento se non s'è stati almeno sindaci" , non ho verificato e può anche essere vero.. Resta il fatto che in Francia politici di lunghissimo corso come da noi non ce ne sono stati.In Francia uno come lui che già 30 anni fa concorreva alle elezioni comunali da consigliere non c'è, la gente dice quello che deve dire fa quello che può per ma in un tempo molto più ristretto! Chi ha una forte passione politica insomma, serve TUTTA la comunità di cui fa parte e poi spesso, anche troppo spesso, torna a servire in maniera privata esercitando la propria professione o il proprio mestiere rischiando di tasca sua e chiamandolo "lavoro".
Ma veniamo ai "personalismi"...Come si faccia a non scendere a personalismi quando si fanno i comizi elettorali in un comune? Specie quelli fatti prima del ballottaggio! Personalmente non ce l'ho mai avuta con Ugo Gravina in quanto privato cittadino,anzi m'è dispiaciuto vederlo preoccupato per le "ragazzate" di uno dei figli, è comprensibilissimo il dispicere che abbia potuto provare da padre dovendo metterci una pezza.Però non posso certo approvare il "divide et impera" che contraddistingue la parte "sopra il tavolo" della sua politica.
E gli oscuri e meschini giochi che fa "sotto il tavolo". Per questi giochi alcuni dei suoi alleati ed amici storici ce l'hanno a morte con lui. Marrelli e Spizzirri senior in primis. Perchè gli ha negato voti e favori. E la politica per me non è favoritismo (ci vuole molto coraggio a  parlare di clientelismo in occasioni ufficiali!).Mio padre è stato sindaco,da 10 anni mi sento dire che "ci voleva uno come lui" ed altri elogi. Purtroppo mio padre è un esempio! Dovrebbe essere la normalità! Non fare favoritismi e clientelismi verso niente e nessuno dovrebbe essere la normalità..invece è portato come un esempio! Amministratori puliti ed onesti dovrebbero essere la norma!
Uno dei migliori regali che mio padre m'abbia mai fatto è proprio il non darmi mai una mano in più all'esterno: non ho mai ricevuto trattamenti di favore al liceo, non mi sono mai presentato come "il figlio di.." quando sono andato a fare colloqui. E lo ringrazio perchè mi ha fortificato il carattere e, appunto , le ossa. A me piace scrivere per informare anche perchè una volta pubblicato il pezzo si ha la possibilità di confrontarsi con tutti. Ed io devo ancora imparare moltissimo dagli errori e spero di ricevere ancora tante critiche "costruttive" e non dettate dall'invidia per migliorare. A me piace confrontarmi giorno per giorno "sul campo".
Infine tengo a precisare che quanto scritto su Gravina non vuole essere diffamatorio nè ha la presunzione di raccontare cose verificabili.Se sono avvenute cose poco pulite, sono avvenute nell'ombra e nel silenzio. E' quindi difficile rompere il silenzio di chi ha accettato il piatto di lenticchie.Trai principali avversari politici il sindaco troverà 2 compagni di sempre, i quali proprio per aver ricevuto dei torti gli vanno contro. Ma ciò non li rende migliori. A Montalto , e in buona parte in Italia, l'élite politica è immutata da anni.Ci sono dei gggiovani promettenti anche al potere, ma allo stato attuale delle cose sono delle marionette! Io sono contro questo tipo di politica e questa "mini casta" che regna. All'elitismo quindi io preferisco l'etilismo (purchè non sia molesto)!
Così come le costatazioni sulle domande fatte non vogliono essere delle critiche ma semplici valutazioni personali di "un povero coglione".Io non sono bravo ad intervistare...


A proposito di gggiovani, per concludere il post in bellezza segnalo il blog del mio vicino  sempre disobbediente . Non lo segnalo perchè è mio vicino di casa ma perchè è una giovane promessa. Forse non ha manco 19 anni ma già "buca" le reti wi fi a scuola, s'è costruito un theremin, usa linux ed è contro il potere!
 




Pensieri a pioggia

personalmente 14/9/2008

A riecchime a scrivere su questo blog. In questa domenica piovosa (ma non uggiosa).

Ieri sono andato da inviato ancora ufficiale alla presentazione della Jordan. Presentata dalla giornalista Rita Russo è stata una presentazione piuttosto sobria ma sincera.
Come faccia ad essere una presentazione ad essere sincera? Semplice basta che i 2/3 degli interlocutori si emozioni e dica le cose con gli occhi lucidi. Se non è sincerità quella!
La società punta in alto. Hanno speso pure tanto e si sono ingranditi, sarebbe strano non farlo.
La squadra femminile (une delle poche realtà in tutto l'hinterland) punta allo scudetto nazionale.
La prima squadra,invece, punta alla promozione diretta.Dopo 2 anni di bei campionati finiti ai play off.
Una cosa sicuramente meritevole di nota è che fanno scuola calcio anche ai "diversamente abili" : per ora hanno solo un autistico, che se lo sa studioaperto viene a farci un servizio di 1 ora... Hanno parlato il presidente emozionato pure mentre leggeva l'intervento scritto, l'allenatore, l'allenatore della squadra femminile che poi omaggiato la presenza di due veterani (Longobucco e Sciammarella) del calcio e delle scuole calcio montaltesi con parole dense d'emozione e ringraziamento personale, "la cosa fondamentale delle scuole calcio è che si va lì non tanto per imparare ma per socializzare e confrontarsi con gli altri". Non riporto nè tutti i dirigenti nè la squadra, per i primi non sono riuscito a scrivere abbastanza velocemente i nomi (10 nomi al secondo) per i secondi basta andare sul sito. Poi ha parlato una delle dirigenti, responsabile della squadra femminile.
Sentiva e sente che questa squadra può dare molto, ma si sentiva pure quanto la rinuncia alla sua squadra (l'Aufugum Jordan è nata dalla fusione tra Real Montalto e Jordan Torano). Andai a seguire una sola partita della Real Montalto. Sugli spalti in un'assolata giornata di primavera.E' stata l'unica volta in cui mi sono sentito urlare "giornalista!!! scriviiiiiiiii!!"( su un gol annullato dall'arbitro. Il gol: il portiere era uscito in presa alta e gli sfuggì la presa, un attaccante della Real era lì e segnò... ricordai il gol di Possanzini della Reggina  su papera di Toldo a Reggio, prima partita della Reggina in A,lo considerai regolare). Ed io scrissi.
La Real Montalto non c'è parte di questa squadra confluì nel Comprensorio (una delle 2 squadre di montalto, ma giammai la "prima") l'altra fece la fusione con la Jordan.
Poi è venuto il momento del sindaco.
Arrivato tardi e silente durante gli altri interventi, ha risposto con un lunghissimo giro di parole alla domanda "omnicomprensiva" di Rita.
Solita aria fritta.E' arrivato tardi perchè ha fatto da guida turistica ad un pullmann di tranesi venuti per visitare  Montalto dalla Puglia. Oltre ad essere un'ottima agenzia immobiliare, questa amministrazione, si rivela anche tour operator! E' proprio vero che "questo paese è una delle mie due grandi passioni" del Sindaco. L'altra è l'Inter. Dopo 20 anni di onorato e rispettoso tifo nerazzurro m'era venuta voglia di tifare Chievo! Ma vabbè...
L'amministrazione ha intenzione di ampliare il campo (sicuramente il migliore trai 2 presenti a montalto) dove gioca la Jordan. Espropriando terreni agli ardorini e sfruttando fondi regionali, vogliono costruire un campo in erbetta attiguo a quello che già c'è, ampliare la tribuna e sistemare meglio tutta la struttura (spogliatoi, sala dei sanitari). L'ass. allo Sport Ciraulo già 3 anni fa, ad una "giornata della salute" organizzata dalla squadra di pallavolo che seguo disse che "non faremo strutture nuove ma ammodernemo e miglioreremo quelle che già ci sono". Ma quindi la piscina che stanno facendo già c'era? E che c'era un grosso stagno?
Il sindaco poi, stimolato da un'altra domanda di Rita sul sostegno dell'amministrazione alla squadra ha detto che è già un sostegno poter dare alla squadra tutte le strutture di cui ha bisogno ed ha poi parlato dell'impegno dell'amministrazione nei confronti dello sport e dei giovani... "metteremo dell'erbetta sintetica nel campo della Villa comunale per poter far giocare i pulcini".. Quindi avevo ragione : la villa non è finita. E soprattuto.. con quale coraggio parla della villa!?
Se fino a quel momento avevo reagito ridacchiando tra me e me, ad alcune cose dette dal sindaco, mò ero incazzato. Ma ho preferito tacere. Non era il luogo adatto per fare domande scomode.
Mi sarei ingraziato le antipatie di parte della dirigenza della squadra e forse perso del tutto la possibilità di poter seguire la squadra.
Essere blogger, editori di se stessi, ha questo vantaggio : puoi fare tutte le domande che ti pare senza danneggiare nessuno.
Un'altra cosa che un pò mi ha infastidito di quanto detto dal sindaco è che c'è una "prima squadra" (di cui lui fa parte in maniera indiretta) cioè il Comprensorio. Un sindaco non dovrebbe fare distinzioni tra squadre, nemmeno se giocano nello stesso campionato.
Finita la presentazione verso le 20 e 30, quando ormai credo sia tardi di scrivere il pezzo per il giornale, saluto tutti e vado via. Roberto, il mio referente diretto della squadra oltrechè presidente sul campo,mi manderà le foto di tutti e la lista di tutti i dirigenti. Anche per questo non ho mandato nulla in redazione...



Oggi ho un tardo pomeriggio piuttosto denso...devo andare all'inaugurazione del locale di Eraldo
e poi forse vado a dare gli auguri ad Erminia e Vincenzo per la nuova nata in ospedale...

Uno dei pochi hobby che ho è farmi la birra a casa. Finora solo con il kit, ma il buon Eraldo mi ha fatto vedere per 2 volte come la fa lui partendo dal malto cioè da 0 (chiamasi metodo allgrain).. Ha una cultura ed una preparazione sulla birra invidiabile, e mi devo sdebitare di tutte le birre che mi ha dato (non tante ma ognuna ottima) in questi anni...
See ya!