mondovistodaunpuffon | Anche io disobbedisco! | Il Cannocchiale blog Ricevo e pubblico (caso Ruta)
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Ricevo e pubblico (caso Ruta)

giornalettisticamente 31/8/2008

Libertà sul web e caso Ruta. Sentenza shock

Le motivazioni della condanna non appartengono ai contesti di una
vera democrazia. Secondo il giudice, il blog Accadeinsicilia era
addirittura un giornale quotidiano. Per l'informazione in rete potrebbe
essere l'inizio del countdown.


Il testo della sentenza emessa dal giudice Patricia Di Marco, che per
la prima volta in Italia e in Europa ha condannato per stampa
clandestina il curatore di un blog, non solo legittima la
preoccupazione e la protesta che si sono levati dalle rete e dal paese
negli ultimi mesi, ma offre ulteriori motivi di allarme. Come attestano
le carte processuali e le note informative della polizia postale di
Catania, la periodicità regolare di "Accadeinsicilia" non è stata
assolutamente provata. Non poteva esserlo del resto, trattandosi di un
normale blog. Il giudice conclude nondimeno che il sito citato non era
soltanto un periodico: era addirittura un giornale quotidiano, condotto
in clandestinità. Un assurdo, evidentemente: ma per far quadrare il
circolo di una condanna necessaria, a dispetto della discontinuità di
pubblicazione che emergeva dai dati, non ci poteva essere altra
soluzione.
Tale fatto giudiziario viene da un contesto difficile. Come
testimoniano numerosi eventi, alcuni poteri forti della Sicilia,
sottoposti a critica, stanno facendo il possibile per far tacere Carlo
Ruta, reo solo di credere nel proprio lavoro di ricerca e
documentazione. Basti dire che solo negli ultimi mesi sono state
inflitte allo storico ben quattro condanne, a pene pecuniarie e
risarcimenti ingentissimi, per complessivi 97 mila euro, presso tre
tribunali della regione. La gravità della condanna di Modica, pur
rappresentativa del "senso della giustizia" che vige in taluni ambiti
della frontiera siciliana, va comunque ben oltre gli scenari di
riferimento, recando un naturale riscontro nell?attuale situazione
politica, che sempre più pone in discussione le libertà sancite dall?
articolo 21 della Costituzione.
Lontana dai motivi di una vera democrazia, ma prossima alle logiche
che vigono a Teheran e a Pechino, la sentenza siciliana apre di fatto
un varco pericolosissimo, offrendo ai potentati italiani, sempre più
timorosi della libertà sul web, un precedente per poter colpire i
blogger scomodi, i siti che fanno informazione libera, documentazione,
inchiesta. E' quindi importante che la risposta a tale atto, già
imponente in rete e significativa in altri ambiti, si estenda
ulteriormente.


Giovanna Corradini (redattrice)
Paolo Fior (Giornalista)
Nello Lo Monaco (geologo)
Vincenzo Gerace (cancelliere)
Roberto S. Rossi (giornalista)
Carla Cau (associazionismo ragusano)
Serena Minicuci (giornalista)
Vincenzo Rossi (giornalista)
Teodoro Criscione (studente)

Per contatti e informazioni: accadeinsicilia@tiscali.it - cell. 347-
4862409 - www.giornalismi.info/vocilibere
Per testimonianze: carlo.ruta@tin.it

Si prega di pubblicare e diffondere il presente comunicato. Viene
altresì suggerita la pubblicazione e la diffusione della sentenza,
trasmessa in allegato, ritenendo sia importante farne conoscere appieno
i contenuti, ai fini della discussione e delle risposte possibili. Si
ringrazia vivamente.



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permalink | inviato da Puffon il 31/8/2008 alle 21:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Intervista a Franco Ferro(IdV)

giornalettisticamente 31/8/2008

Ecco la mia intervista  a Franco Ferro,consigliere comunale e vice segretario regionale per Italia dei Valori.

Un sereno Franco Ferro (Vice Segretario Regionale IdV, e consigliere comunale di Montalto Uffugo) ,appena rientrato dalle ferie, ci ha concesso quest'intervista nel suo studio.

Sig.Ferro, come va'?

Bene grazie, sono appena tornato dalle ferie ed ora si torna al lavoro.

In queste ferie ha avuto occasione di assistere a qualche spettacolo della lunga estate montaltese?

Purtroppo no, credo che salirò in paese in una di queste sere a vedere qualcosa. Ci sono state troppi appuntamenti e troppi nella stessa zona;qui nella zona valliva siamo stati abbastanza emarginati dal programma delle feste.


Alla Villa di Taverna ci sono state già due serate,ed un'altra ci sarà tra pochi giorni..

Sì, ma sono comunque troppe feste e troppo incentrate sul centro storico..Quando ero un amministratore di questo comune la mia giunta è stata accusata d'essere troppo festaiola, questa giunta invece ha aumentato le feste! Tralasciando i veri problemi del paese.


Già, come quello idrico..

Sì poche settimane fa' scrissi una nota stampa sulla carenza idrica.Ho apprezzato la risposta del sindaco, ma la situazione qui nella zona valliva non è migliorata.Certo non è un problema nato sotto questa amministrazione ma bisogna affrontarlo in maniera decisa una volta per tutte.E poi c'è il problema della viabilità e delle opere pubbliche.

Infatti la viabilità sta diventando un problema sempre più per i cittadini di Montalto..In paese i disagi per la circolazione sono aumentati anche grazie a come è stata sistemata piazza P.Guido..

A me non piace il modo in cui è stata sistemata quella piazza. Certo, andava risistemata ma in maniera migliorativa e non peggiorativa. Ci sono disagi per la viabilità e per i commercianti, le opere pubbliche vanno fatte bene tentando di migliorare la condizione dei cittadini.

E che ne pensa della Villa “Dino Paolo Nigro” ancora incompleta..

Io credo che, come per piazza Guido, vadano pianificate per bene le opere pubbliche. Ma non voglio essere polemico, sono propositivo. Io credo che vada fatto un piano ben strutturato e che, soprattutto, vadano potenziati gli uffici competenti.Invece di fare due mesi di feste, bisognerebbe mirare di più ai problemi di tutti i giorni.Certo c'è bisogno di fondi extracomunali come quelli provinciali e regionali.


A proposito, ha seguito la polemica sulla gestione della nettezza urbana?

Sì.Posso rivendicare con orgoglio che fui l'unico a votare contro l'affidamento di questo servizio alla Valle Crati.Il tempo m'ha dato ragione: ora anche il sindaco è tornato sui suoi passi. In questi anni sono aumentati i costi e non si sono visti i servizi: non ricordo quando ho visto l'ultima volta la pulizia delle strade, eppure è un servizio che paghiamo.


Lei cosa avrebbe fatto?

Beh si poteva continuare con gli lsu, hanno lavorato bene si poteva regolarizzarli e puntare a formare una società mista tra loro e il Comune.

La linea del Pd montaltese sembra essere ancora incerta per le prossime elezioni.Voi di Italia dei Valori che farete?

Il tempo è maturo per iniziare a muoversi, abbiamo avuto un buon successo correndo da soli ma io credo che si debba per forza di cose fare una coalizione con le liste civiche e i partiti paese se si vuole avere una possibilità.


Aggiornamento del 3/9 : Ho "girato" l'intervista ad un'amica che collabora con Calabria Ora,oggi è uscita quest'intervista.Con tanti saluti al Quotidiano!



Conclusione sul Festival

personalmente 31/8/2008

Perdonatemi se continuo a insistere su Montalto e sul Festival, questo credo sarà l'ultimo post a riguardo altrimenti rischio davvero di essere noioso.

Ieri sera s'è celebrato il "Gran Galà" del Festival Leoncavallo, giunto alla IX° edizione.
Sul sagrato del Duomo della Madonna della Serra, hanno calcato le scena di pietre grigiastre persone famose come Antonella Ruggiero in coppia al grande chitarrista Maurizio Colonna,Nicola Martinucci ed era atteso anche Alessandro Safina (anche se io non l'ho sentito nè visto), la serata è stata condotta dalla splendida Hoara Borselli e dal raccomandato(non presente sul cartellone e lì molto probabilmente perchè ipersocialista, amico del sindaco) Dante Zardi (non sono sicuro sul cognome!).

Non commenterò la sua presenza lì, nè l'ipocrisia che pervade chiunque tenga un microfono in mano e tenti di fare "lo splendido" sul palco parlando a sproposito e auspicando ogni volta  la rinascita della Calabria da questi eventi culturali.. Se la Calabria non rinasce è anche perchè i raccomandati continuano a presentare serate e perchè si continuano a buttare soldi a vagonate dalla finestra! Ovviamente a fine serata, durante la premiazione l'astuto presentatore ha reso il favore all'amico Gravina dandogli un assist fenomenale "l'anno prossimo ci sarà di nuovo il Festival?" , Ugo il volpone ha risposto "Il Festival sicuramente, io non lo so" (visto che ci sono le comunali!). Ed è naturale che dopo una serata come quella di ieri sera (sensibilimente migliore di quella del 150° anniversario dell'anno scorso), molta gente s'è convinta di votarlo!


Una bella serata aperta,come al solito, dalla banda musicale di Montalto che quasi come i suonatori di strada, s'è posizionata su via Duomo (che porta alla piazza dove s'è svolta anche quest'ultima serata) e intratteneva tutti suonando arie leoncavalliane (Prologo,Vesti la Giubba,Mattinata) e non (di Puccini e Rossini, in ultimi anche il "can-can").
La gente sembra oramai apprezzare tantissimo questo Festival,piene la platea e la tribuna di piazza Duomo e, soprattutto quando ha cantato la Ruggiero, c'era molta gente seduta anche in Piazza E.Bianco (la piazza principale del paese, dove era stato sistemato un maxischermo funzionante e un centinaio di sedie).
Si sono esibiti i vincitori di questa edizione del Festival, accompagnati da buona parte dell'orchestra "Modigliani di Livorno e da alcuni musicisti del locale Conservatorio di Cosenza, e Antonella Ruggiero prima da sola accompagnata dall'ottimo Colonna (trai migliori chitarristi classici al mondo) e poi s'è unita anche l'Orchestra.La cantante di origini genovesi ha tirato fuori il meglio del suo repertorio "Vacanze romane", "Per un'ora d'amore", ma anche cantato una delicatissima "canzone dell'amore perduto" dell'indimenticato DeAndrè.Una bella esibizione,senza dubbio, applausi da entrambe le piazze.
Finalmente s'è suonata più volte anche "Mattinata", la gente l'ha appreso solo stasera ma questa romanza che è fortemente legata a Montalto Uffugo : i diritti che si ebbero per la canzone furono usati per ricostruire il campanile del Duomo.
Sarebbe ora che gli Ardorini ed il Comune iniziassero a restituire quei soldi visto che il campanile continua a fruttare soldi nelle loro casse.
Pochi hanno notato,infatti, che il tradizionale faro che v'è posto all'estremità del campanile quest'anno non ha funzionato(in genere viene messo in funzione i primi d'agosto di ogni anno in occasione della Madonna della Serra) : il motivo non è solo tecnico (ci sarebbero dei pezzi da cambiare) ma sul campanile sono posizionate alcune ( ne ho contate 4 dal basso aspetto da giorni di poterci salire) antenne telefoniche. Antenne che fruttano fior di quattrini a chi consente l'installazione sul proprio suolo!
I media locali non si sono certo lasciati scappare questo evento : Teleitalia ha trasmesso in diretta l'evento (e c'è da scommettere che ripeterà questa serata almeno 20 volte nei prossimi giorni) ed ho visto anche le telecamere della Rai e di Ten.
E la stampa? Mentre Calabria Ora aveva distribuito un'edizione speciale del suo inserto (andato a ruba) ,invece per il Quotidiano ho visto Marco andare a fare 2 foto all'Orchestra in tutta fretta e tornare a portare la fotocamera a casa in tutta fretta, mentre l'altra era seduta in platea (ma dubito che avesse il taccuino).
Ed io? Non potevo propormi io per coprire questa serata, chiamando in redazione? Ma anche no! Visto che avrebbero ignorato il mio pezzo.E quindi eccolo qui il resoconto (poco preciso: ancora devo aggiungere i nomi dei vincitori del Festival) che avrei mandato in redazione...Sicuramente lo manderò a Strill.it e a oblò.it, per loro quello che scrivo vale qualcosa!
Sul Festival credo che non scriverò più nulla, vedo se posso raccogliere qualche informazione sui costi e sulle antenne.
A tutti voi una buona "mattinata"!











permalink | inviato da Puffon il 31/8/2008 alle 1:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Il Quotidiano ignora Montalto!

personalmente 30/8/2008

Scusate lo sfogo (tutto personale) contro la testata giornalistica castroliberese, ma non ce la fo' più a vedere che non viene dato spazio al mio paese.
Non è una questione campanilistica (siamo solo 20mila abitanti e c'è in corso un semplice Festival Internazionale con ospiti tipo Antonella Ruggiero, Daniele Piombi, Hoara Berselli, Alessandro Safina..),ma a parte i miei pezzi (tra qualche giorno riporterò la mia intervista a F.Ferro), anche di quelli degli altri colleghi (marco e mariaantonietta) non c'è traccia.

Non capiscono che, così facendo, perdono lettori\vendite su Montalto? O gliene frega solo della pubblicità e vaffanculo alle notizie e a tutto il giornalismo?

Se avessero le palle per dirmi che quello che scrivo o come scrivo per loro non va bene (motivando la risposta) me ne farei una ragione ma questo muro di gomma che c'è nei miei confronti proprio non lo capisco!
O forse dovevo avere un grosso sponsor(com'è successo su Calabria Ora proprio per una ragazza di Montalto) per poter scrivere di più?

Spero che mi facciano almeno arrivare al tesserino di pubblicista visto che ormai mi mancano 3 mesi!

Appello per "tutto il calcio minuto per minuto"

giornalettisticamente 27/8/2008

Apprendo oggi da "Studio Aperto" che la trasmissione "Tutto il calcio minuto per minuto"  è stata cancellata.
La storica trasmissione radiofonica della Rai, vista l'assegnazione dei diritti radio e tv concessi dalla Lega Calcio, a quanto pare deve chiudere i battenti (dopo quasi 50 anni di SERVIZIO!).

Io non ci sto!
A tutti quelli che passano da questo blog chiedo un'idea per non lasciare morire la storica trasmissione.Una petizione, una qualsiasi forma di protesta purchè  forte va bene.

La chiusura di questa trasmissione,che io continuo a preferire alle chiacchere in tv, come l'impossibilità di vedere in chiaro i gol (se non nei tg) sono l'ennesimo regalo di Galliani a Berlusconi e all'affermazione del digitale terrestre: infatti, sarà possibile vedere i gol solo su sky e sul digitale terrestre.

Io non ci sto!
Facciamo qualcosa!

La radio (come internet) deve essere LIBERA!!!!!




p.s. chissà se queste aste favoriranno il ripopolamento degli stadi o un maggiore interesse verso gli altri sport... ci credo poco!


Aggiornamento: l'accordo tra LegaCalcio e Rai è arrivato.
Ho ricevuto molte critiche nei forum che frequento per la proposta di petizione, forse mi sbagliavo.. L'Italia non è il paese dove il Calcio la fa da padrone ma è l'indifferenza che domina! Ovviamente non mi riferisco all'unico commento che ho ricevuto qui sul blog.. Anzi ringrazio Andrea per averlo lasciato!



permalink | inviato da Puffon il 27/8/2008 alle 13:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

Quando uno è bravo...

personalmente 26/8/2008

Quando uno è bravo non importa che sia un vicedirettore o l'ultimo dei collaboratori esterni, scrive sempre animato da passione e da spirito di servizio verso i propri lettori.
Quando uno è bravo non gonfia i pezzi per poter vendere qualche copia in più : la verità e la buona fede che i lettori ripongono nel lavoro dei giornalisti non fanno parte del marketing.
Quando uno è bravo rispetta gli addetti stampa, ma si tiene alla larga dal servilismo del loro mestiere.
Quando uno è bravo riesce a scrivere di molti argomenti, documentandosi bene prima di pubblicare l'articolo.
Quando uno è bravo non fa' domande già accordate prima nelle conferenze stampa, magari ne fa qualcuna scomoda.
Quando uno è bravo non importa se ha fatto una scuola di giornalismo, ha imparato il mestiere sul campo e sa come muoversi.
Quando uno è bravo, se proprio deve farsi raccomandare in qualche redazione, ha comunque un c.v. e\o u port folio di tutto rispetto.
Quando uno è bravo non si vende nè si lascia comprare per non pubblicare o per edulcorare i pezzi che scrive: i suoi datori di lavoro sono i lettori e non qualche "amico" potente.
Quando uno è bravo non teme denunce, querele o quant'altro se sa di essere nel giusto.
Quando uno è bravo evita i giudizi assoluti di certi commentatori professionisti.
Quando uno è bravo non ha paura dei nuovi media ma, anzi, tenta di capirli per poterne fare uso : il suo mestiere è comunicare e bisogna tentare di farlo a tutti livelli e con tutti.
Quando uno è bravo non ha la presunzione di essere "il migliore" ma si confronta e scambia pareri con i colleghi di altre testate, di qualsiasi grandezza queste ultime siano.
Quando uno è bravo non va a fare il lustrascarpe di assessori,presidenti e dirigenti per avere le notizie,se le cerca sul campo.
Quando uno è bravo si chiama Montanelli,Biagi,Travaglio,Beha,Gomez,Padellaro,Monteleone, Ruotolo (e tanti altri) : insomma vive già di chiara fama, ha già superato quell'esercito di precari dell'informazione a 400€(vedi post precedente) al mese che sono i redattori di provincia.
Quando uno è bravo non importa se sia già ricco e famoso, il suo referente rimane il lettore più umile.
Io non sono bravo, so a malapena scrivere, ma porto dentro i valori che ho riportato sopra.. Casomai diventassi "bravo" anch'io....



permalink | inviato da Puffon il 26/8/2008 alle 16:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Non posso certo fare a meno di pubblicare..

giornalettisticamente 26/8/2008


Ho ricevuto un messaggio privato da una "giornalista coraggiosa" su  Cosenza in Rete
Con la a naturale simpatia (nel senso letterale del termine sim pathos)non posso che sentirmi vicino ai colleghi de "la provincia" (fino a poco tempo fa in mano ai Gentile di Forza Italia e comunque molto vicina al Centro Destra cosentino),spero che possano tornare presto a lavorare stipendiati dignitosamente.

"
ciao sono un'altra giornalista della Provincia. Il mio intervento sarà dei più crudi. Non sarei una giornalista dell'aggressiva Provincia cosentina se facessi la sdolcinata. Per un anno abbiamo fato i censori della mala politica ADAMO-OLIVERIO-SVILUPPO ITALIA non vedo perchè ora dovremmo chinare il capo e difronte a chi poi?
Vorrei che tu chiedessi ai miei 2 colleghi in rete chi, sua propria mano, gli ha fatto firmare i contratti con una ignota SRL...a proposito di SVILUPPO ITALIA. Una fase che ha sancito la nostra "esternalizzazione-estromissione" dalla Provincia e da ogni diritto o tutela del lavoratore nonostante lavorassimo come dipendenti, redattori ordinari in rapporto di subordinazione PER 400 EURO AL MESE. Obbligati moralmente ad adempiere ai doveri del contratto collettivo nazionale di categoria ma esentati, non si capisce ai sensi di quale legge, dagli istituti di garanzia ad esso connessi. Chiedi loro,inoltre, come mai dopo 9 mesi di passione non sapevano (o non volevano sapere) per chi lavoravano e perchè tutt'ora si ostinano a tenere la testa sotto la sabbia dopo avere scoperto di essere stati gabbati. Sull'elemosina che ci davano ci hanno persino stornato 150 euro al mese di contributi non versati e spettanti per legge. DOVE SONO FINITI? E I NOSTRI STIPENDI VISTO CHE LA SRL è SANISSIMA E ACCHIAPPA TANTI SOLDINI DALLA C.EUROPEA??? 150 euro sono briciole per noi precari-senza reddito?...siamo così ricchi da poterne fare a meno? allora facciamo a meno anche di metterci la dignità sotto i piedi GRATIS o di farci chiamare giornalisti. Errare è umano ma perseverare è diabolico. Si, perchè i miei 2 colleghi sono ancora disposti a prostrarsi ai piedi della SRL che ci ha lasciati in mutande- infine chiedi se una collega d'assalto gia a gennaio del 2008 aveva fiutato l'imbroglio e li aveva messi in guardia, attirandosi l'ira del direttore e le loro critiche. Sai che ti dico ben gli sta. Mi dispiace solo per chi aveva capito tutto e ha dovuto inghiottire il boccone amaro per tutti questi mesi. Ma la verità prima o poi esplode. Le schifezze amministrative continuano a serpeggiare "



permalink | inviato da Puffon il 26/8/2008 alle 16:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

Ancora roghi...continua il tormentone diossina!

diario 24/8/2008

Salve a tutti!
Ancora una giornata d'agosto piena di roghi e conseguenti colonne di fumo verso il cielo.

Mi basta, purtroppo, guardarmi intorno e da ovest verso est, come da sud verso nord ogni giorno c'è almeno un incendio in vista.
Ieri le fiamme sono arrivate vicino al mio paese. Già nel tardo pomeriggio ero andato a vedere dove fossero le fiamme, ripercorrendo a piedi una strada che non facevo da un bel po' di tempo. Le fiamme sembravano lontane, giusto al di là del piccolissimo corso d'acqua (come lo chiamavo io 'u jume) e,sebbene non vedessi alcun intervento su di esse credevo che si sarebbero spente in poche ore.
Invece no.Durante la tarda serata hanno continuato incontrastate il loro percorso, arrivando fino al torrente. Preoccupato dall'incessante colonna di fumo che non diminuiva sono andato a vedere .
Non potevo non buttare giù qualche riga dopo aver visto quelle fiamme così vicine al campo sportivo, da lonano sembrava che la casa ,ubicata difronte il suddetto campo sportivo, fosse prossima all'incendio visto che era avvolta da fumi rossastri.
C'è però da dire che non era lo stesso rogo, infatti la parte di terreno bruciata a scendere da Commicelli è qualche centiaia di metri (anche meno) più a sud di quella sotto il campo sportivo.
In ogni caso le fiamme sono state domate, stamattina non c'era più il fuoco ma solo tanta terra bruciata.

I soliti commenti sono stati riportati dopo l'ennesima giornata di incendi.
Agazio Loiero, presidente della Regione e fine giornalista, tenta di smorzare gli animi tentando di minimizzare il "pericolo diossina" (lo stesso che, qualche giorno fa, si dichiarava soddisfatto perche quest'estate è andata meglio rispetto alla precedente quanto ad incendi; credo che ci sia ben poco di bello e soddisfaciente nel vedere i CanadAir ogni giorno all'opera!).
Ancora 'sta diossina? E' diventata una parola (più che un pericolo) abusata.
Ma la diossina cos'è?
Vediamone le fonti (il testo che segue è preso da wikipedia)
"
Le diossine vengono prodotte quando materiale organico è bruciato in presenza di cloro, sia esso cloruro inorganico, come il comune sale da cucina, sia presente in composti organici clorurati (ad esempio, il PVC).
[..]

Per quanto riguarda i processi di combustione, possiamo ritrovarle in: industrie chimiche, siderurgiche, metallurgiche, industrie del vetro e della ceramica, nel fumo di sigaretta, nelle combustioni di legno e carbone (potature e barbecue, camini e stufe), nella combustione (accidentale o meno) di rifiuti solidi urbani avviati in discarica o domestici, nella combustione di rifiuti speciali obbligatoriamente inceneribili (esempio rifiuti a rischio biologico, ospedalieri) in impianti inadatti, nei fumi delle cremazioni, dalle centrali termoelettriche e dagli inceneritori."


Senti, senti! Inceneritori! Camini! Stufe!

Nei rifiuti solidi e,addirittura, nel fumo di sigaretta (gli incendi non sono espressamente citati)! Siamo a rischio diossina allora! E che dire degli inceneritori? Non ne vogliono forse costruire qualcuno per scongiurare una situazione come quella campana?

Sono domande forse un pò sibilline e banali, ma che non riesco ad evitare.

Sicuramente quando una grossa fetta di bosco brucia, non bruciano solo gli alberi e la vegetazione, ma anche quello che non viene portato via dopo i pic nic e alcuni rifiuti solidi (troppo spesso mi è capitato di vedere frigoriferi, carcasse di automobili buttati in qualche dirupo) portati lì da qualche supercivile intelligentone!

Ma, quello che mi fa veramente girar gli zebedei è l'abuso delle parole. "Emergenza", "pericolo" sono diventate di uso troppo comune. Come diceva Moretti in  "Palombella rossa" le parole sono IMPORTANTI

E voi, che ne pensate?

Mi piacerebbe leggere un vostro commento e magari qualche critica a questo blog, se non so dove sbaglio difficilmente posso migliorare!

Al prossimo post!



Diossina: questa sconosciuta!

giornalettisticamente 23/8/2008

In questi giorni mi sto divertendo a vedere come la parola "diossina" connessa a "pericolo" rimbalzi sulle cronache locali.

IL FATTO

Sin dalle prime ore del mattino la zona antistante la Legnochimica,nella zona industriale, di Rende ha iniziato a bruciare.Io mi trovavo da quelle parti e sono andato a vedere.
Grazie al mio amico Antonino Monteleone , ho avuto l'occasione di pubblicare il pezzo su strill.

Ovviamente i quotidiani locali (Quotidiano e Calabria ora, non ho avuto modo di leggere la Gazzetta), hanno ripreso la notizia il giorno dopo scrivendo il solito fiume di parole.
Ma se Calabria Ora ha saputo dosare le parole, il Quotidiano c'è andato giù pesante mettendo nel titolo un "pericolo diossina" tanto per allarmare un pò tutti e sperare di vendere di più.
Oggi su Calabria Ora c'è una dichiarazione di un assessore rendese,Munno, il quale tranquillizza tutti dichiarando che il "pericolo" non c'è.
Insomma l'informazione digitale continua a prendere punti (sia sulla freschezza delle notizie, se io avessi avuto più tempo sicuramente avrei buttato giù più testo!) su quella cartacea troppo gonfiata e più sensibile alle esigenze di mercato che alla verità.





permalink | inviato da Puffon il 23/8/2008 alle 12:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

una frase

personalmente 19/8/2008

mi porto dentro un silenzio siderale che mi aiuta a sopportare meglio il peso del mondo.



permalink | inviato da Puffon il 19/8/2008 alle 17:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa